Com’è la tua festa?
Vivere è un po’ come partecipare ad una festa.
Ad alcuni la festa non piace affatto; ad altri la festa piace appena appena, mentre ad altri ancora la festa piace moltissimo…
Quando la festa è finita ai primi rimane dell’amaro in bocca perchè avrebbero voluto partecipare a tutta un’altra festa! C’era poco da mangiare… Da bere quasi nulla. E gli invitati erano quasi tutti antipatici!
Ai secondi rimane dell’amaro in bocca perchè avrebbero sperato in qualcosa di migliore e di più divertente. Non male, ok, ma vuoi mettere quella musica anni ‘60 con Vasco e Madonna!? Da mangiare e bere ce n’era a volontà, hai ragione. Ma soltanto pizzette, tramezzini e Coca Cola!!!
Ai terzi, invece, rimane dell’amaro in bocca.
Ma come… Anche a loro!?
Essì perchè la festa, appena iniziata, è già finita. Una festa indimenticabile! Posti meravigliosi, musica di ogni genere, mangiare e bere per tutti i gusti… Tutto perfetto! Persone interessanti, divertenti e cordiali! Eh…, chissà quando capiterà di nuovo…
E tu? Dimmi…, com’è la tua festa?
A questo punto dovresti aver capito che indipendentemente da come sia la “tua festa”, alla fine un po’ di amaro in bocca te lo ritroverai in ogni caso…
Confidando però nella “giustizia celeste” potresti almeno sperare che se oggi appartieni ai primi… la prossima volta andrà sicuramente meglio. Perchè peggio di così non si può!
Se invece appartieni ai secondi puoi sempre sperare che la “tua prossima festa” sia… un po’ migliore di questa. Epperchè no…!?
Ma se “per sfiga” appartieni al terzo gruppo, quello che sta partecipando alla festa perfetta, allora è dura…
Dovresti proprio avere un culo così per ritrovarti nuovamente invitato ad una “festa perfetta” la prossima volta! Ecchecavolo… Mica si può sempre avere tutto, no!?
E se invece la “giustizia celeste” funzionasse… al contrario? Si, cioè… se quelli sfigati dovessero essere sempre sfigati e quelli con il culo dovessero avercelo sempre, il culo. Che noi mica lo sappiamo come debba funzionare questa “giustizia celeste”…
E no, eh…!! Cazzo, così non vale!